Una giornata dedicata alla storia e all’ingegno italiano nel nome di Eugenio Barsanti e Felice Matteucci. È questo il filo conduttore dell’iniziativa che si è svolta l’11 giugno 2026, promossa dalla Fondazione Barsanti e Matteucci e dal Rotary Club Lucca, con il patrocinio del Comune di Lucca.
Un evento culminato con l’inaugurazione di un nuovo monumento donato alla città e collocato in piazza Monsignor Emilio Maggini, nell’area della fontana fra Porta San Pietro e la scesa delle Mura.
Il programma ha preso il via alle 17 nell'Auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca (Palazzo delle Esposizioni) con il convegno “Storia di un’invenzione rivoluzionaria: il motore a scoppio di Barsanti e Matteucci”, un momento di approfondimento storico e scientifico dedicato all’eredità dei due inventori lucchesi e all’impatto internazionale della loro intuizione. L’incontro, coordinato dalla presidente della Fondazione Barsanti e Matteucci, Maria Luisa Beconcini, ha visto la partecipazione di relatori del mondo accademico e scientifico.
Alle 18.30, in piazza Monsignor Emilio Maggini (dentro Porta San Pietro), si è tenuta la cerimonia ufficiale di inaugurazione del monumento, con i saluti delle autorità e lo svelamento dell’opera realizzata dalla scultrice Giulia Santarini, in collaborazione con il meccanico Paolo Ciorli e l’architetto Chiara Lazzari che ne ha curato l’inserimento architettonico.
Nel corso della cerimonia è stato inoltre messo in funzione il motore a scoppio ricostruito dal Club Moto d’Epoca Fiorentino sulla base dei progetti originali di Barsanti e Matteucci. Un momento particolarmente suggestivo che ha permesso al pubblico di vedere in funzione una fedele ricostruzione storica dell’invenzione che segnò l’inizio della moderna motorizzazione.
A conclusione della giornata, alle 20 in piazza del Giglio, un momento musicale curato dall’Associazione Musicale Lucchese.
